Inaugurata venerdì 7 marzo nella sala Maccario del Museo la mostra "Il Cromatismo dei Sensi" di Marco Cuttica. L'autore, presente all'evento, ha condiviso ai presenti con profonda semplicità la sua passione per la pittura, lasciando un ricordo delicatamente forte, testimone dell'umile integrità con cui un artista sa porsi davanti alla sua creazione.
L'artista è calorosamente accolto dagli appassionati e amici Albesi
Zoi - tempera materica, acrilico bianco e vernice su faesite - cm. 60x80 Dipinto in seguito alla scomparsa di uno zio paterno caro all'Artista, il quadro esprime colori caldi alternati a bianchi intensi e gelidi mai più ripetuti. La natura selvaggia e altissima, la grande ruota che non può più muoversi di moto circolare, la monumentalità del mulino rispetto alla proporzioni della figura dello zio accrescono il senso di inquietudine della scena.
Brachilogia - tempera materica e vernice su faesite - cm. 50x60 Tra i primi esempi della "nuova" pittura sperimentata dall'artista, l'opera ripropone una tecnica pittorica d'avanguardia, con l'uso di vernici di composti organici per realizzare un insolito paesaggio "chiuo"a dagli edifici e da un carro abbandonato nella strada, al chiarore della falce di luna
Vicenda - tempera materica e vernice su faesite - cm. 30x40 L'opera è uno sviluppo di segni intricati ispirati dalla forza delle passioni che si librano in un luminoso firmamento. E' frutto di una lunga elaborazione e di continue sollecitazioni provocate dalla compagna dell'artista
Tanaro Grosso - tempera materica e vernice su tela - cm. 30x40 Per la prima volta l'artista realizza un'opera che vede protagonista il Tanaro, visto nel momento di piena e che si trascina con forza nell'orizzonte. Si intravedono in lontananza le nubi e la luce del tramonto in trasparenza
La predica della Luna - tempera materica e vernice douglas su faesite - cm. 50x60 (collezione Fondazione Fenoglio - Alba) Quest'opera rappresenta uno dei "notturni" dell'artista, in cui le colline brune sembrano attendere che la luna le cosparga di luce e le rivolga teneri sussurri. Gli alberi sulla sinistra sono cupi ed apparentemente immobili, silenziosi spettatori di uno spettacolo naturale
Pennacchio - tempera materica e vernice su tela - cm. 30x40 Un angolo di sogno si anima di luce, di atmosfera e di forme vegetali immaginarie, ritmate dalla sagoma dell'orizzonte, senza la possibilità di vedere oltre
Fremito - tempera materica e vernice douglas su faesite - cm. 30x40 Un albero atavico ripiegato su se stesso soffre di clima opprimente, mentre all'orizzonte appare un insieme di alberi che richiamano le pitture rupestri, con colori ricavati dalla fuliggine, dall'ocra rossa e gialla
Aspetto di un paesaggio - tempera materica e vernice su cartone telato - cm. 30x40 La reminiscenza dell'Arte antica si fa largo nel pensiero dell'Artista, traducendosi in una visione essenziale ed efficace al contempo del paesaggio di Langa. I toni violacei e bianchi dello sfondo donano alla raffigurazione un senso di infinito senza tempo.
Grano elettrico - tempera materica e vernice su tela - cm. 40x30 Il ricordo della trebbiatura del grano a cui l'artista assistette da ragazzo evoca questo paesaggio verticale, illuminato dal grano svettante ovunque, al riparo di un albero dai frutti d'oro e con la presenza di un covone trasfigurato.
Commenti
Posta un commento